Archivi categoria: Scherma

Un passo indietro per andare avanti

Foto Daniele Anile

Lo ammetto, sono innamorato follemente della spada; non me ne vogliamo gli amici fiorettisti e sciabolatori. Amo la scherma, tutta, ognuna delle sue tre specialità, a ogni livello, ma con la spada ho un rapporto di vera passione, un amore folle, irrazionale, che mi illumina gli occhi, e mi lascia, sempre, con il fiato sospeso dalla meraviglia. È il motivo, mi è sempre stato chiaro, è nella libertà assoluta che regala l’assenza di convenzione, in quella apparente anarchia splendidamente regolamentata dal dover far accendere una sola luce e nella imprevedibilità che ne scaturisce. La mancanza di una definizione Continua a leggere

Artigiani dello sport

Foto Daniele Anile

Foto Daniele Anile

La mia lezione comincia sempre nello stesso modo. Una semplice stoccata, tirata da fermo, precisamente al centro del petto. Ormai è diventato quasi un rituale, una sorta di firma, messa però all’inizio e non alla fine. In realtà, quei pochi secondi non sono per il mio allievo, non servono al lui, ma ne ho bisogno io. È come un segnale silenzioso che mando alla mia mente. Mi serve per concentrarmi su chi ho davanti, per guardarlo, e non solo vederlo. E a questo punto comincia la vera lezione. E per ognuno è diversa, perché ognuno dei miei allievi è diverso uno dall’altro; e sono diverso io in relazione a ognuno di loro. C’è chi pensa che il mio lavoro sia fatto “in serie”. Movimenti ripetuti secondo uno schema prefissato che seguono la mia idea di scherma; ma non è così. Il mio, il nostro (quello di tutti i miei colleghi, anche di altre discipline sportive) è un lavoro d’artigianato. Un lavoro fatto Continua a leggere

Ogni nuova stagione

Foto Frédérique Pannier

Foto Frédérique Pannier

E ogni nuova stagione alla fine arriva. Non importa quanto tu sia stanco o preparato; o quanto tu sia riuscito a riprenderti da quella precedente; non gli interessa se la volevi, oppure no. Se l’aspettavi o la temevi. Alla fine arriva sempre; con il suo carico di speranze che hai sempre paura possano essere solo illusioni. Porta con sé l’adrenalina di qualcosa di nuovo, che solo apparentemente assomiglia a qualcosa di già vissuto. Si, la struttura è la stessa di tutti gli anni, di tutte le stagioni passate, ma quando la vedi nascere ti rendi subito conto che questa sarà diversa. Non sai se migliore o peggiore, solo diversa. O forse dentro di te speri che sarà migliore, ma hai quasi paura a pensarlo, come se questo possa farla scoppiare come una bolla di sapone. La guardi avvicinarsi ogni giorno, l’aspetti, e poi di botto è lì, quasi inattesa. Prima i giorni sembravano non passare mai, ora ti chiedi dove siano andati a finire. E nella pancia Continua a leggere