Archivio mensile:ottobre 2016

Artigiani dello sport

Foto Daniele Anile

Foto Daniele Anile

La mia lezione comincia sempre nello stesso modo. Una semplice stoccata, tirata da fermo, precisamente al centro del petto. Ormai è diventato quasi un rituale, una sorta di firma, messa però all’inizio e non alla fine. In realtà, quei pochi secondi non sono per il mio allievo, non servono al lui, ma ne ho bisogno io. È come un segnale silenzioso che mando alla mia mente. Mi serve per concentrarmi su chi ho davanti, per guardarlo, e non solo vederlo. E a questo punto comincia la vera lezione. E per ognuno è diversa, perché ognuno dei miei allievi è diverso uno dall’altro; e sono diverso io in relazione a ognuno di loro. C’è chi pensa che il mio lavoro sia fatto “in serie”. Movimenti ripetuti secondo uno schema prefissato che seguono la mia idea di scherma; ma non è così. Il mio, il nostro (quello di tutti i miei colleghi, anche di altre discipline sportive) è un lavoro d’artigianato. Un lavoro fatto Continua a leggere

Mia figlia ha fatto i compiti

Foto Daniele Anile

Foto Daniele Anile

Cara maestra,
mia figlia Chiara ha fatto regolarmente i suoi compiti. Come ogni pomeriggio, dopo pranzo, ha svuotato il suo zaino sul tavolo del salotto, e mentre io accanto a lei finivo di scrivere una relazione per il lavoro, lei si è messa a lavorare sulle vocali; non so se fosse felice o no di farlo, ma del resto neanche io avevo molta voglia di scrivere quella relazione; però entrambi l’abbiamo fatto, perché per quanto io ami il mio lavoro e ringrazi tutti i giorni un destino gentile che mi ha permesso di svolgere una professione che mi sono scelto, ci sono alcune cose del mio lavoro che non faccio volentieri; e credo che anche Chiara debba imparare, con le dovute proporzioni, che oltre al divertimento esiste anche l’impegno. E che dobbiamo dare il nostro 100% anche in quelle cose che non ci piace fare.
Per dire tutta la verità ogni tanto lei si girava verso di me e mi chiedeva delle precisazioni su quale lettera dovesse inserire negli spazi mancanti e io ho cercato in tutti i modi di non darle risposte preconfezionate ma di provare a far trovare a lei la soluzione; ammetto però che a un certo punto, sull’ultima riga, non ho resistito Continua a leggere

Ogni nuova stagione

Foto Frédérique Pannier

Foto Frédérique Pannier

E ogni nuova stagione alla fine arriva. Non importa quanto tu sia stanco o preparato; o quanto tu sia riuscito a riprenderti da quella precedente; non gli interessa se la volevi, oppure no. Se l’aspettavi o la temevi. Alla fine arriva sempre; con il suo carico di speranze che hai sempre paura possano essere solo illusioni. Porta con sé l’adrenalina di qualcosa di nuovo, che solo apparentemente assomiglia a qualcosa di già vissuto. Si, la struttura è la stessa di tutti gli anni, di tutte le stagioni passate, ma quando la vedi nascere ti rendi subito conto che questa sarà diversa. Non sai se migliore o peggiore, solo diversa. O forse dentro di te speri che sarà migliore, ma hai quasi paura a pensarlo, come se questo possa farla scoppiare come una bolla di sapone. La guardi avvicinarsi ogni giorno, l’aspetti, e poi di botto è lì, quasi inattesa. Prima i giorni sembravano non passare mai, ora ti chiedi dove siano andati a finire. E nella pancia Continua a leggere